ART-DESIGN Roberto Baciocchi / Ecorce

con nero gallery, Arezzo

Collezione Écorce


Alla fine degli anni Cinquanta, Angelo Mangiarotti, maestro del design italiano del 1900, disegnò un lussuoso tavolo dai contorni chiari e minimi e per produrlo, si avvalse della migliore maestria dell'arte di quel tempo a Milano: la Fonderia Artistica Battaglia .
L'idea della NERO design gallery di creare un legame tra il design storico italiano e
il design contemporaneo è stato prodotto da questa importante e forte esperienza del passato, nata dalle abili mani e dall'attitudine artigianale degli italiani.
La galleria di design NERO chiede a Roberto Baciocchi, un architetto brillante e versatile, di lavorare con il bronzo, un materiale nobile. È così che è nata la collezione ÉCORCE, ispirata da
la natura modella per sottolineare l'essenza, la purezza e la magnificenza del bronzo ed è realizzata con l'aiuto della forte conoscenza e professionalità di artisti come la Fonderia Artistica Battaglia che, per più di un secolo, ha dato il via al meglio che l'arte italiana possa produrre.

Roberto Baciocchi è tra i fondatori internazionali dell'interpretazione architettonica di locali commerciali nel settore del lusso. La sua attività, riconosciuta e riconosciuta a livello mondiale, è caratterizzata dall'innovazione - ma nel pieno rispetto degli standard e del DNA dei marchi cui si riferisce - e dall'attenzione e rispetto per il contesto storico, architettonico e sociale degli ambienti , edifici e paesi in cui lavora. La ricerca e lo sviluppo di ogni singolo elemento d'arredo, la concezione degli show-windows, l'illuminazione e una cura specifica per i dettagli sono ulteriori prerogative di tutti i suoi progetti.
Attratto dall'estetica come espressione culturale, in un momento storico di profondi cambiamenti nella società e nei costumi, Roberto Baciocchi è riuscito a cogliere il modo in cui la moda, nella sua piena crescita nell'Italia degli anni '70, stava diventando un fenomeno reale - e non solo una semplice appendice - in un mondo che stava cambiando i suoi standard di base.
Tale intuizione lo ha portato ad essere uno dei primi a reinterpretare i negozi di lusso in chiave moderna e su una nuova base, sollevandoli da concetti ormai inadatti all'evoluzione dello shopping e introducendo forme dalle linee minimali, ma con tutto il rispetto alle connessioni architettoniche, ai materiali e agli elementi che contribuiscono all'identità di un marchio. Oltre ad essere l'interprete di tutti i negozi Prada nel mondo, ad oggi, numerosi progetti a livello nazionale e internazionale, a cui Roberto Baciocchi e lo Studio sono dedicati, opere che coinvolgono sia il grande marchio di lusso e piccole eccellenze, con la stessa attenzione alla ricerca e creazione di unicità.

 

Fonderia Artistica Battaglia è stata fondata nel 1913 da tre membri fondatori: Ercole Battaglia, Giulio Pogliani e Riccardo Frigerio. Fin dalla sua fondazione, Battaglia fabbricò bronzi artistici con la fusione a cera persa, una tecnica basata sulla colata di metallo mosso nel nucleo cavo lasciato dalla cera fusa. Il modello in cera (positivo) è realizzato con uno stampo in silicone che riproduce una copia precisa e dettagliata del modello dell'artista originale. Il modello a cera spruzzata scompare quando viene collocato in appositi forni caldi per asciugare lo stampo. Questo metodo garantisce trame delle superfici più dettagliate e rifinite. Nel corso degli anni, Battaglia ha fondato opere di artisti come Arturo Martini, Francesco Messina, Ludovico Pogliani, Marino Marini, Giacomo Manzù e, dopo la seconda guerra mondiale, Luciano Minguzzi, Giò e Arnaldo Pomodoro, Lucio Fontana. Tra le numerose opere d'arte famose prodotte da Battaglia ci sono la maestosa porta di bronzo del Duomo di Milano di Giannino Castiglioni; la statua della Madonna della Guardia di Narciso Cassino (uno dei più grandi calchi dell'epoca, alta 14 metri) e la porta del Duomo di Siena (1958) di Enrico Manfrini. Eppure le opere più famose di Battaglia, quelle per le quali sarà sempre ricordata dalle future generazioni a venire, sono il cavallo di RAI di Francesco Messina (1961); le copie dei Cavalli bizantini sopra la Basilica di San Marco a Venezia; Le Sfere di Arnaldo Pomodoro nel Cortile della Pigna e la Sfera Vaticana all'esterno della sede dell'ONU a New York; Il monumento di Floriano Bodini "The Göttingen Seven" ad Hannover e la sua famosa "Porta Santa" della Basilica di San Giovanni in Laterano per il Giubileo del 2000 a Roma. Tra gli altri artisti, Battaglia è attualmente in collaborazione con Giorgio Andreotta Calò, Francesco Arena, Kengiro Azuma, Giacomo Benevelli, Giuseppe Penone, Benedetto Pietrogrande, Michel Saint Olive, Abdullah Selim, Nico Vascellari, Serena Vestrucci, Vihls, Velasco Vitali, Peter Wächtler. Dal 2013 la Fonderia Artistica Battaglia ha ricercato una varietà di finiture superficiali e possibili patine per il bronzo. Battaglia ha catalogato oltre 150 diverse reazioni cromatiche generando così uno degli archivi più importanti per patine nel mondo. Il dipartimento di restauro e conservazione scientifica della fonderia è diretto da un restauratore diplomato all'Opificio delle Pietre Dure a Firenze. Permette la conservazione e lo studio di sculture in bronzo sia antiche che moderne. Nel 2014 la Fonderia Artistica Battaglia ha avviato un progetto sperimentale coinvolgendo alcuni dei più importanti professionisti del panorama del design artistico contemporaneo.

 

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