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OPEN STUDIO Marta Pierobon / Shoes, Tongues and Cigarettes

 

Marta Pierobon immagina una sala d’attesa come location astratta per concentrarsi sulle dinamiche legate all’identità e al divenire, raccontandole in un installazione site-specific all’interno degli spazi della Fonderia Artistica Battaglia.

La dimensione mentale che può crearsi durante un’attesa rende possibile la presa di coscienza di desideri ed evasioni altrimenti latenti.

L’artista si sofferma sul senso di dilatazione del tempo che si prova nei più diversi e talvolta improbabili momenti della vita, ma che allo stesso tempo appartengono necessariamente alla quotidianità di ciascuno di noi. “Shoes, Tongues and Cigarettes” è un lavoro su quella parte di identità di noi stessi così nascosta e privata che a volte scopriamo solo nei momenti più inaspettati.

 

I miei lavori si confrontano con la dimensione tempo e spazio che non è solo oggettiva ma varia secondo la capacità di comprensione dell’osservatore e secondo il tempo che passa dall’emissione dell’informazione alla sua ricezione”. Marta Pierobon

Marta Pierobon (Brescia,1979) vive e lavora a Milano. Si laurea in belle arti nel 2006 all’Accademia di Firenze. Ha lavorato come assistente di Urs Fisher e di Anna Galtarossa nel 2006/07,è stata co-fondatrice di Spazio Morris a Milano.

Tra il 2007 e il 2017 il suo lavoro è stato esposto in svariati spazi di ricerca e istituzioni tra i quali: Edicola Radetzky (Milano) Duet Space (St. Louis, USA), LaTriennale di Milano (Milano), Espirit Nouveau di Bologna, Localedue (Bologna), Viafarini (Milano), Soloway ( New York), Welcome to New York ad Art in general (New York), Neon fdv ( Milano), Museo di Santa Giulia (Brescia); ed in svariate gallerie tra le quali: Kate Macgarry (Londra ), Marian Boesky (New York ), Plutschow Gallery (Zurigo), 78 Lyndhurst way (Londra) e A Palazzo Gallery (Brescia), dalla quale galleria e’ rappresentata dal 2010.

Nel 2012 vince la prima edizione del premio Lombardia a Miart, nello stesso anno viene selezionata da Ilaria Bonaccossa per partecipare al Premio Cairo. Partecipa a diverse residenze tra cui: LMCC (New York) e CARS (Omegna). Il suo lavoro è stato recensito da varie testate tra cui: Flash art, Espoarte, Il Corriere della Sera e artecritica, art*text*pics*, Art Blog Art Blog e Fruit of the Forest. Il suo lavoro è attualmente rappresentato da A Palazzo Gallery (Brescia) e da Plutschow Gallery (Zurigo).

 

Comunicato Stampa:

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Rassegna Stampa:

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In collaborazione con Galleria Apalazzo


Courtesy © Fonderia Artistica Battaglia