Il Laboratorio di Restauro

La gran varietà di tipologie delle opere in bronzo, dai manufatti antichi, ai monumenti celebrativi sviluppatisi soprattutto tra il XIX e XX secolo, alle opere contemporanee, ricoprono un’importante funzione pubblica e culturale, proprio a causa della loro prevalente collocazione urbana; ma l’evoluzione climatica determinata dall’avvento dell’epoca industriale prima e del traffico nei centri storici poi, rendono la conservazione di questi speciali manufatti, una materia molto complessa e priva di linee guida condivise.

Al fine di diffondere una buona pratica d’intervento su questo tipo di opere, dal 2013 la Fonderia Artistica Battglia, ha dedicato grandi energie allo sviluppo di un Dipartimento di Restauro specializzato in interventi su manufatti in lega di rame, capace di studiare e risolvere tutti i complessi temi della conservazione di opere d'arte antiche, moderne e contemporanee.

Il Laboratorio di Restauro Battaglia opera prevalentemente nel settore dei Beni Culturali e su opere soggette a vincolo storico artistico (ai sensi del Codice dei Beni Culturali, D.Lsg. 22 Gennaio 2004 n.42). La progettazione e l’esecuzione di restauri Certificati sono eseguiti sotto la direzione di Bruna Mariani che ha conseguito il Diploma di Restauratore di Beni Culturali presso l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze.

Il Laboratorio svolge un'attività di Ricerca sui materiali costitutivi e sui materiali d'intervento, attuata con varie metodologie , non solo per migliorare i risultati dei restauri ma anche per analizzare e comprendere i degradi delle leghe di rame e delle patine.

Molti progetti di ricerca, sono stati svolti in collaborazione con importanti Università e centri di ricerca, come l’ ICVBC-CNR (Institute for the Conservation and Valorization of Cultural Heritage, National Research Council di Firenze) ed il Dipartimento di Restauro dell’Accademia di Belle Arti “A.Galli” di Como.





La collaborazione continuativa con il MaMeCH - Laboratorio Materiali e Metodi per il Patrimonio Culturale del Politecnico di Milano, persegue invece progetti di ricerca a lungo termine, che negli anni hanno dato importanti contributi sui materiali e metodi diagnostici, resi pubblici in convegni internazionali e pubblicazioni scientifiche.

Il Laboratorio di restauro è coadiuvato dall’Opificio centenario della Fonderia, che è da sempre un punto di riferimento per gli addetti ai lavori del settore del restauro delle opere d’arte, per consulenze sulla tecnica di fusione del bronzo e, soprattutto, per assistenza specialistica in operazioni di consolidamento strutturale.





Gli interventi di restauro vengono eseguiti prevalentemente in situ, su monumenti bronzei esposti in ambiente urbano, ed affetti dai degradi provocati dall’esposizione agli agenti atmosferici.

Bruna Mariani ha conseguito il Diploma di Restauratore di Beni Culturali nel 2003 presso la Scuola di Restauro di Alta Formazione dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze; é quindi in possesso dei requisiti di qualificazione previsti dalla normativa vigente (art. 182 D.Lgs. 22 Gennaio 2004 n. 42).

E’ specializzata nel restauro dei metalli (monumenti, suppellettili, armi antiche, materiale archeologico, numismatico, etnografico ecc.) e ha iniziato a lavorare sul territorio nazionale dal 2004 per committenti pubblici e privati, quali la Soprintendenza per i Beni Culturali, Enti Ecclesiastici, Fondazioni, Comuni, Istituzioni Museali e Collezioni Private. Oltre alla collaborazione con l’Opificio delle Pietre Dure, con l'Opera di Santa Maria del Fiore di Firenze, i Musei Nazionali di Lucca, le Civiche Raccolte del Comune di Milano, il Poldi Pezzoli, Bagatti-Valsecchi e molte altre realtà. Numerose sono state anche le attività di restauro svolte tramite cooperazioni internazionali, soprattutto nell’area del vicino oriente, collaborando con l’Università della California (UCLA) e il CNR. Svolge attività di Docenza presso la Scuola di Alta Formazione dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze e presso l’Accademia di Belle Arti “A.Galli” di Como.